"Quando ero piccirìddo, c’era questa piccirìdda, Barbarella, bellissima, aveva la fùncia in fuori e i riccioli girelli. Io ci ho detto “Barbarella, ti amo”. Lei mi fa: “Come i grandi?” E io: “No, io ti amo per davvero”. Ecco. Così dovrebbe essere."
"L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, è incoscienza."